Fonti rinnovabili: la regione Marche e le linee guida nazionali

Fonti rinnovabili: la regione Marche nel recepimento delle linee guida nazionali

Aper e Assosolare, due tra le più importanti associazioni degli imprenditori italiani del fotovoltaico, hanno comunicato che saranno a disposizione delle Regioni italiane per seguirle nel recepimento delle Linee Guida Nazionali per l'autorizzazione degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Al fine di migliorare la comunicazione tra le Regioni, per un corretto ed armonico recepimento delle Linee Guida su tutto il territorio italiano.

Le Linee Guida Nazionali sono in vigore dal 3 Ottobre 2010 ma le Regioni avranno tempo fino al 1 Gennaio 2011 per recepirle nelle normative.

Che il dialogo sia ineludibile è provato dalle discussioni recenti tra Aper e la Regione Marche, in una diatriba nata dopo l’approvazione di un progetto di delibera regionale con cui l'amministrazione regionale marchigiana individuava i criteri, per la installazione di impianti fotovoltaici.
In particolare si parlava dei criteri di massima per individuare le aree in cui sarebbe stato vietato installare impianti fotovoltaici a terra, al fine di proibire speculazioni e danneggiare le coltivazioni locali.
In seguito all’approvazione della delibera la Regione Marche ha comunicato mezzo stampa che si trovava d’accordo con la condivisione delle linee guida da parte delle associazioni degli agricoltori e da quelle degli imprenditori.
Ne è conseguita una veloce smentita da parte di Aper che ha denunciato, al contrario, la ritardata chiamata al tavolo tecnico, criticando, in aggiunta, lo schema di provvedimento, nel metodo e nel merito.
Il fatto fa capire che il recepimento corretto delle Linee Guida Nazionali permetterebbe di superare la frammentazione normativa del settore delle fonti rinnovabili, ma anche di incentivare la strutturazione industriale agevolando gli investimenti nella politica economica verde.

Le fonti energetiche rinnovabili e, in particolar modo il fotovoltaico dopo l'approvazione del Nuovo Conto Energia 2011-2013, richiedono modie regole certe ed omogeneeamente valide per tutto il comparto, per dare stabilità agli operatori, per un buon sviluppo delle energie rinnovabili nel territorio e per realizzare pienamente gli obiettivi definiti in sede europea.
Obiettivi che prevedono che l' Italia ,entro il 2020, produca da fonti energetiche rinnovabile il 17% dell'energia necessaria al proprio fabbisogno.
Le Regioni saranno responsabili e dovranno partecipare al progetto per produrre energia da fonti rinnovabili secondo le peculiarità e le capacità del loro territorio, per indirizzarsi verso uno scenario sempre più sostenibile.

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