ARRIVA IL PIANO CASALa Regione Marche, con la Legge n. 22 del 08.10.2009, ha disciplinato il PIANO CASAriguardante gli “Interventi della Regione per il riavvio delle attività edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l’occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile”.La normativa regionale, alle quale è stato affiancato un regolamento comunale ad hoc, è stata quindi realizzata sulla scorta dei contenuti della Legge Nazionale per FAVORIRE GLI AMPLIAMENTI SUGLI EDIFICI ESISTENTI IN DEROGA AD ALCUNI PARAMETRI EDILIZI. In sintesi, le due principali opportunità contenute nella Legge sono: - La prima opportunità prevede che gli EDIFICI RESIDENZIALI possano essere ampliati fino ad un 20% della volumetria esistente, per un incremento massimo comunque non superiore a 200 metri cubi, mentre gli EDIFICI PRODUTTIVI (industriali, artigianali, direzionali, commerciali e agricoli) possono essere anch’essi ampliati nei limiti del 20% della superficie utile lorda esistente e comunque in misura non superiore a 400 metri quadrati (100 mq. se l’ampliamento comporta anche l’aumento di altezza in deroga ai regolamenti edilizi). - La seconda opportunità prevede invece, nel caso di demolizione e ricostruzione totale degli EDIFICI RESIDENZIALI OBSOLETI, un ampliamento massimo fino al 35% della volumetria esistente. In questo caso, la ricostruzione dovrà essere eseguita tenendo anche conto di vari fattori sui temi della sostenibilità energetico-ambientale e ubicazione del plesso. La PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE, tramite Denuncia di Inizio Attività o Permesso di Costruire, potranno avere quindi inizio dal 1° dicembre 2009, per i successivi 18 mesi (salvo proroghe). La Legge, in linea generale, non troverà invece applicazione nei CENTRI STORICI, nelle aree a tutela integrale o con appositi vincoli di non edificabilità e negli edifici vincolati sottoposti esclusivamente ad opere di restauro e a risanamento conservativo. Per quanto concerne le CASE COLONICHE (o ex coloniche) potrà essere eseguito dagli imprenditori agricoli. Ovviamente l’ampliamento dovrà adeguarsi alla tipologia architettonica del manufatto. In conclusione, tenuto conto delle molteplici problematiche correlate al Piano Casa, SI CONSIGLIA A TUTTI I CITTADINI INTERESSATI, di approfondire e verificare con un tecnico, la propria necessità in merito alle proprie esigenze. |
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