Il sistema a cappotto Viero è un sistema per la protezione e l’isolamento dall’esterno degli edifici, sia di nuova costruzione che da ristrutturare, fissando alle pareti pannelli di polistirolo espanso con densità 20 kg/m3. Il supporto può essere in blocchi di calcestruzzo, mattoni, calcestruzzo prefabbricato, intonaco cementizio, ecc. purchè il fondo sia in buono stato, pulito, asciutto ed uniforme.
|


|
1.................................. VISOLPLAST
rivestimento plastico
1B ...........................PRYMER ACO
fissativo di fondo
2..............................................ADESAN
malta adesiva
3 ................................RETE 150 K8
rete in fibra di vetro
4 ..............Pannello in polistirolo
5............................................... Supporto
|
 |
PERCHE' UTILIZZARE IL SISTEMA A CAPPOTTO
|
 |
Si applica direttamente sul fabbricato grezzo, consentendo l’eliminazione di contro-tamponamenti interni.
I vantaggi immediati sono:
1) eliminazione dell’intonaco, con conseguente riduzione di costi e tempi, e recupero di spazio abitativo all’interno dell’alloggio.
2) risoluzione di problemi legati alla formazione di condense e muffe, mettendo i muri perimetrali in condizioni termo-igrometriche stazionarie proteggendo inoltre le pareti da shock termici e prevenendo all’origine fessurazioni e screpolature dell’intonaco. |
 |
SISTEMA TRADIZIONALE |
|
SISTEMA A CAPPOTTO VIERO |
 |
3) E’ il sistema più efficace per intervenire su edifici che necessitino interventi di manutenzione o ristrutturazione realizzando, oltre al rifacimento delle facciate, un sistema di coibentazione che consente notevoli recuperi di energia. Riducendo sensibilmente i costi di riscaldamento e le immissioni inquinanti nell’atmosfera, l’investimento in interventi con sistema a Cappotto Viero può essere ammortizzato in 3 - 5 anni. |
COME APPLICARE IL SISTEMA A CAPPOTTO VIERO
|
Si applica su tutti i supporti seguendo le opportune operazioni di verifica dei fondi:
- planarità e stagionatura dei sottofond i;
- pulizia e rimozione di eventuali disarmanti;
- verifica dell’adesione di eventuali rivestimenti esistenti, quali vecchie pitture e vecchi intonaci. |
 |
 |
In fase di progettazione, è necessario predisporre i davanzali in modo tale da risultare sporgenti di almeno 3 cm dal rivestimento a Cappotto e muniti di gocciolatoio.Negli interventi di ristrutturazione, si dovrà considerare la modifica della lunghezza dei cardini dei serramenti, oltre ai tiranti di pluviali e tubazioni, prima di iniziare l’installazione del sistema. |
VOCI DI CAPITOLATO
Isolamento termico dall’esterno a intonaco sottile con Polistirene Espanso Sinterizzato
1) Posa in opera di elemento prefabbricato profilato in alluminio con funzione di allineamento e contenimento del sistema isolante.
2) L’isolamento termico verrà realizzato mediante l’impiego di lastre in PSE (polistirene espanso sinterizzato) dotate di marchio hP - UNI, densità 20 kg/m (conforme alle norme UNI 7819-88) dimensione cm. 100 x 50 per uno spessore variante da 3 a 8cm. L’ancoraggio dei pannelli alle superfici di facciata, posati sfalsati, verrà realizzato mediante stesura di malta da miscelare con Cemento Portland R325 in ragione del 30% in peso, per cordoli lungo il perimetro della lastra e per punti sulla superficie della lastra, ed inserimento di appositi tasselli ad espansione su fondi critici. La profondità di ancoraggio dovrà essere di almeno 3 cm nel supporto murario portante.
3) Dopo almeno 48 ore i pannelli isolanti saranno rivestiti in opera con uno strato sottile di intonaco armato costituito da malta rasante, spessore circa 2 mm, in cui, verrà annegata una rete in tessuto in filo fibra di vetro con appretto antialcahino, dimensione maglia 4 x 4,65 mm, peso minimo 150 g/m (per zone critiche di esposizione quali zoccolature in prossimità di passaggi pedonali e/o veicolari verrà utilizzata una rete in fibra di vetro corazzata, peso minimo 220 g/m2) curando la sovrapposizione per almeno 10 cm, e di 15 cm in prossimità degli spigoli precedentemente protetti con paraspigohi in alluminio, e successiva rasatura a completo essiccamento del primo strato di malta, con uno spessore sufficiente a coprire la rete stessa.
|
4) La finitura sarà costituita da uno strato continuo di rivestimento plastico a base di copohimero / stirolo / acrilico, pigmenti organici ed inorganici, farine e sabbie di quarzo, granighie di marmo e battericidi, spessore finito ca. 2 mm, applicato a spatola sulla malta asciugata, previa stesura di una mano di fissativo composto da un copolimero / stirolo I acrilico in dispersione acquosa.
5) Giunti di dilatazione e raccordi verranno protetti mediante utilizzo di sigillante di tipo acrilico compatibile con i componenti del sistema.
6) L’applicazione dello strato di finitura sarà eseguita su superficieperfettamente asciutta dopo minimo 48 ore e massimo 30 giorni con temperatura ambientee della superficie com prese tra +5 C +30 C e quando lo stato igrometrico non superera I 80% di U R
Tutto il sistema di isolamento sara certificato da dichiarazion4 di idoneita rilasciato dall ICITE.
|
 |
ISOLAMENTO TERMICO CON SISTEMA A CAPPOTTO
Questo tipo dl Isolamento sfrutta contemporaneamente la forte Inerzia termica della struttura ed il potere coibente della lastra di STIROPIUMA di
respingere il calore. Le pareti e le strutture durante il funzionamento dell' erogaratore dl calore, posizionato all’interno dell’amblente isolato,
accumulano lentamente calore, fino a raggiungere la temperatura dell’aria. Il calore non può più disperdersi verso l’esterno in quanto impedito dal rivestimento coibente a cappotto e quindi rimane “Imprlglonato” all’interno della parete stessa che funge In un certo modo da "accumulatore di calore”.
Durante la notte, a generatore dl calore spento, l’aria dell’ambiente tenderà a raffreddarsi diminuendo la propria temperatura rispetto a quella delle pareti e delle altre strutture che la racchiudono.
Queste ultime, a loro volta, tenderanno a riportarsi nuovamente a “regime”, cedendo calore aria.
Nei sistema a cappotto è sconsigliato l'impiego di pannelii isolantl in polistirene espanso estruso.
Il prodotto consigliato è li polistirene espanso sintetizzato dl colore bianco tlpo
• STIROPIUMA 100 euroclasse E con marchio E17CS
VANTAGGI
• La temperatura rimane pressoché costante all’interno dell’ambiente isolato, anche con un funzionamento intemittente del generatore di calore.
• Lo strato isolante protegge la struttura nel suo complesso dalle dilatazioni termiche.
• Non si forma condensa all’interno e sulla superficie delle pareti perimetralii (previa verifica termoigrometrica con software GEMAVAP).
• Vengono annullati tutti i ponti termici strutturali.
TORNA SU |
 |
IN OGNI STAGIONE LA TEMPERATURA IDEALE...
A basso costo!
GRANDE EFFICIENZA TERMICA DELL’EDIFICIO
Fornaci Calce Grigolin, con la linea GRIGOTHERM, ha messo a punto diversi pacchetti di isolamento a cappotto per l’abbattimento delle dispersioni termiche che caratterizzano la maggior parte degli edifici civili e industriali.
Da oltre 30 anni l’isolamento termico dall’esterno è il sistema più utilizzato in Europa per la coibentazione delle costruzioni nuove e di quelle già esistenti oppure in via di recupero. L’abbattimento delle dispersioni determina una grande efficienza termica dell’edificio, una forte riduzione dei costi di riscaldamento in inverno e di raffreddamento in estate. Permette quindi di ridurre in modo deciso l’emissione nell’atmosfera di sostanze altamente nocive per la salute come i biossidi di carbonio e di azoto. Un efficace isolamento termico a cappotto è prezioso quanto una importante fonte di energia alternativa.
IN CONFORMITÀ CON LE NUOVE DISPOSIZIONI DEL
D.Lgs. n°311 deI 29/12/2006 SUL RENDIMENTO ENERGETICO IN EDILIZIA
Gli edifici dovranno dotarsi di un attestato di certificazione energetica” (arI 6) che dichiari il Iconsumo medio annuo di energia della costruzione e che diventerà parte integrante dei contratti di compravendita e affitto con validità decennale. Inoltre, questo certificato garantirà in sede di locazione e vendita un maggior valore all’immobile. |
EFFICACE SU OGNI ARCHITETTURA
La linea GRIGOTHERM, grazie alla sua versatilità applicativa e alla spiccata modularità dei componenti, può essere vantaggiosamente applicata in tutti gli interventi di nuova costruzione e di ristrutturazione del patrimonio edilizio ammalorato. Trova impiego su qualsiasi parete esterna di edifici classici, moderni e rustici nelle svariate tipologie di destinazione: civili, sanitarie, tecniche, industriali, ecc. È possibile ridurre lo spessore delle pareti perimetrali, generando quindi maggiori aree abitative, con indiscutibile aumento del valore e della remunerazione di tutto il fabbricato.
L’isolamento a cappotto serve per coibentare in modo sicuro e continuo pareti realizzate anche con materiali diversi. Con la sua posa si ottengono immediatamente formidabili vantaggi in termini di risparmio energetico, di economia ed ecologia, di rivalutazione dell’edificio e di
prolungamento della sua funzionalità e durata. |
 |
“UN PENNY RISPARMIATO un penny guadagnato”
(Benjamin Franklin)
La migliore energia, quella più ecologica e pulita, è sicuramente quella che non viene consumata. E su questo principio che si basa il concetto del risparmio della linea GRIGOTHERM.
Con l’isolamento termico dall’esterno si riducono le spese per il riscaldamento e il raffreddamento dell’edificio, ottimizzando così i costi di gestione complessivi.
Il costo di costruzione di un edificio di classe “A” è superiore di circa il 15% rispetto a quello di un edificio realizzato nel rispetto della Legge 10/91. Tale costo aggiunto viene però ammortizzato nei primi anni di vita dell’edificio e ciò permette negli anni successivi di risparmiare notevolmente sui consumi. Bisogna inoltre considerare che l’attuale tendenza all’aumento del prezzo del petrolio accorcerà sensibilmente il tempo d’ammortamento dei costi iniziali. |
 |
 |
GLI ISOLAMENTI A CAPPOTTO DELLA LINEA GRIGOTHERM
ABBATTONO I COSTI ENERGETICI E RISPETTANO L’AMBIENTE
La corretta coibentazione dei muri perimetrali degli edifici fa sì che la quantità di calore dissipata all’esterno, nei periodi in cui il riscaldamento è acceso, venga drasticamente ridotta.
I diversi tipi di isolamento della linea GRIGOTHERM possono portare a una riduzione tra il 40% e l’80% del consumo di combustibile necessario per riscaldare ogni tipologia di ambiente. Il forte risparmio di materie prime destinate al riscaldamento come gas, petrolio, ecc., corrisponde a una altrettanto cospicua diminuzione delle immissioni nell’atmosfera di sostanze nocive per la salute quali i biossidi di carbonio e di azoto.
Il rispetto per l’ambiente viene rafforzato anche dalla scelta di tutte le componenti della linea GRIGOTHERM. Vengono infatti impiegati materiali sicuri e non inquinanti e adottate corrette procedure di installazione. |
L’ISOLAMENTO GRIGOTHERM: LA GRANDE DIFFERENZA
L’isolamento a cappotto Fornaci Calce Grigolin è un sistema inscindibile
costituito da elementi diversi ma compatibili e sinergici tra loro. Il cappotto viene
utilizzato da oltre 30 anni e risponde pienamente alle attese di chi l’ha scelto
come alternativa per isolare la casa o qualsiasi altro edificio. Infatti con la sua
installazione si ottengono fin da subito vantaggi non solo di risparmio energetico
ma anche di comfort abitativo e di rispetto dell’ambiente, di rivalutazione
dell’intero edificio e di prolungamento della sua perfetta funzionalità nel
tempo.
LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI
La certificazione energetica degli edifici garantisce al cittadino di conoscere,
già al momento della costruzione o dell’acquisto della propria abitazione, quali
costi dovrà sostenere per il riscaldamento della stessa.
Per gli edifici di nuova costruzione e per quelli ristrutturati, le strutture di
tamponamento dovranno rispettare dei valori massimi di trasmittanza termica
“U” (W/m2K). |
 |
 |
 |
 |
LINEA GRIGOTHERM, LA SOLUZIONE RICCA DI VANTAGGI
• L’isolamento a cappotto isola l’edificio dal freddo, riducendo così i consumi per il riscaldamento e ottimizzando il benessere all’interno dello spazio abitativo. Protegge le facciate da pioggia, neve,ghiaccio. Elimina in modo definitivo i ponti termici della struttura evitando la dispersione del calore e allo stesso tempo la formazione di condensa di vapore acqueo sulle pareti.
• L’isolamento a cappotto isola l’edificio dal caldo, garantendo un grande comfort anche nella stagione estiva. Inoltre, rende ottimali dal punto di vista igienico gli spazi abitativi proteggendo le facciate esterne dal sole, dall’umidità e dagliagenti atmosferici che deteriorano l’estetica e la salubrità delle pareti. Infine assicura un notevole risparmio sui costi di raffreddamento mantenendo l’ambiente fresco grazie all’inerzia termica delle murature isolate |
GRANDE COMFORT ABITATIVO
Il vantaggio di stare bene, a proprio agio, in qualunque stagione dell’anno, col freddo o col caldo è un desiderio che tutti possono esaudire.
È importante isolare termicamente gli edifici con un sistema efficiente sia nei mesi estivi che in quelli invernali, assicurando un clima sempre ottimale e un grande comfort abitativo.
Le pareti e i muri isolati con l’isolamento a cappotto sono protetti dagli agenti atmosferici, quindi mantengono inalterata la loro bellezza estetica, eliminando i problemi generati dai ponti termici, quali crepe, infiltrazioni e muffe. Le pareti, rimanendo sane e asciutte, migliorano anche la vivibilità al loro interno. Inoltre l’installazione del sistema di coibentazione riduce gli interventi manutentivi pesanti, quali abbattimenti e rifacimenti di intonaci.
ISOLA ANCHE ACUSTICAMENTE
L’isolamento termico a cappotto può risultare utile anche per migliorare l’isolamento acustico degli edifici dall’ambiente esterno con l’impiego dei pannelli in sughero, in lana di roccia e in fibra di legno.
RIDUZIONE EMISSIONI INQUINANTI IN ATMOSFERA
Fornaci Calce Grigolin punta alla riduzione del consumo di energia: è questo l’elemento principale della sua filosofia operativa. Le dirette conseguenze dell’eccellente isolamento termico sono la riduzione dei costi di riscaldamento e raffreddamento nonchè la diminuzione cospicua delle immissioni nell’atmosfera di CO2, SO2 e NON. L’isolamento a cappotto si dimostra quindi una soluzione anche per i problemi di inquinamento e smog. |
 |
PIÙ ISOLAMENTO TERMICO,
PIÙ VALORE A TUTTE LE ARCHITETTURE
Nuovo, Restauro, Esistente
Le diverse soluzioni proposte dalla linea GRIGOTHERM possono essere impiegate su edifici di nuova costruzione e nel risanamento di esistenti.
Si adattano inoltre a tutte le tipologie di architettura (moderna, classica, rustica) aumentandone il valore economico e la funzionalità nel tempo. |
 |
 |
Ulteriori vantaggi assicurati dalla linea GRIGOTHERM: aumento della superficie interna nelle nuove costruzioni in virtù dello spessore ridotto delle pareti perimetrali; progettazione semplificata dell’edificio, in particolar modo per le soluzioni inerenti il risparmio energetico. |
UN INSIEME INSCINDIBILE PER UN ISOLAMENTO EFFICACE
L’isolamento a cappotto di Fornaci Calce Grigolin è un insieme inscindibile costituito da elementi diversi, ma tra loro compatibili e sinergici (pannelli, collanti, tasselli, rete, fondi e finiture).
Per rispondere alle diverse esigenze del mercato, nella linea GRIGOTHERM sono disponibili diversi tipi di isolamento: in EPS, EPS con grafite, lana di roccia, fibra di legno e sughero nero
Lastre isolanti: la coibentazione viene garantita da una vasta gamma di pannelli.
Collanti e tasselli: hanno la funzione di fissare i pannelli isolanti alla muratura. I collanti di Fornaci Calce Grigolin sono stati formulati in modo da conferire una notevole elasticità e adesività per incollare e rasare i pannelli isolanti nei diversi isolamenti a cappotto.
Rete di armatura: la rete di armatura in fibra di vetro alcali-resistente ha la funzione di conferire al pacchetto un’adeguata capacità di resistere agli urti e di contenere le tensioni che si vengono a originare a seguito degli sbalzi termici e dei fenomeni da ritiro. Grammatura 160 gr/m2 con maglia da 4 x 4 mm, disponibile anche con maglia 6,5 x 6,5 mm.
Sistema di finitura: la finitura, oltre a determinare l’aspetto esterno dell’edificio, svolge la funzione protettiva degli strati sottostanti. |
 |
 |
SISTEMA a cappotto certificato Grigolin Wàrmedàmm-Verbundsystem EPS ** ETA* *
con pannelli GRIGOEPS
Grigolin Wàrmedàmm-Verbundsystem
EPS è il sistema a cappotto di Fornaci
Calce Grigolin con pannelli in EPS con
marcatura CE, marchio di conformità
UNI llP, autoestinguenti e conformi alla
norma UNI EN 13163 per sistemi ETICS
disponibili secondo ETAG 004.
Questo sistema a cappotto può essere
vantaggiosamente applicato in tutti gli
interventi di nuova costruzione e nel risanamento di edifici esistenti garantendo
un maggior comfort interno e una lunga durata nel tempo.
VANTAGGI SPECIFICI
• Ottimo rapporto qualità/prezzo
• Alto potere isolante termico, X molto basso
• Facilità di lavorazione
• Ottima stabilità dimensionale e versatilità di forme e dimensioni
• Durata nel tempo
• Riciclabilità |
Isolamento termico con pannelli GRIGOGRAF
I pannelli Grigograf migliorano le caratteristiche termiche dell’isolamento grazie alla presenza della grafite aH’interno dell’EPS. Necessitano però di particolare attenzione nella fase applicativa.
Questo tipo di isolamento può essere vantaggiosamente applicato su edifici di nuova costruzione e nel risanamento di esistenti.
VANTAGGI SPECIFICI
• Ottimo rapporto qualità/prezzo
• Alto potere isolante termico, À migliore rispetto ai pannelli con solo EPS
• Ottima stabilità dimensionale e versatilità di forme e dimensioni
• Durata nel tempo
• Riciclabilità |
 |
 |
SISTEMA a cappotto certificator Grigolin Wàrmedàmm-Verbundsystem MW ETA
con pannelli GRIGOWOOL
I pannelli Grigowool sono in lana di roccia, prodotto completamente naturale che, combinando le peculiarità della roccia con le caratteristiche di isolamento termico tipiche della lana, offre elevate prestazioni in termini di isolamento.
Può essere vantaggiosamente applicato su edifici di nuova costruzione e nel risanamento di esistenti.
Utilizza lastre in materiale prettamente inorganico che fonde a temperature superiori ai 1000 °C, pertanto non contribuisce allo sviluppo e alla propagazione dell’incendio né all’emissione di gas tossici. Per valorizzare le loro potenzialità i pannelli Grigowool richiedono particolare attenzione nella posa, specialmente nell’esecuzione dei dettagli.
VANTAGGI SPECIFICI
• Pannello estremamente robusto
• Buona permeabilità al vapore acqueo
• Buona resistenza al fuoco
• Eccellenti caratteristiche di isolamento
• Ecologico in quanto completamente naturale
• Particolarmente indicato in bioedilizia
• Sviluppa una forte azione isolante
• Contribuisce all’isolamento acustico |
Isolamento termo-acustico con pannelli GRIGOWOOD
I pannelli Grigowood sono in fibra di legno, prodotto di origine naturale particolarmente indicato in bioedilizia e nei fabbricati in legno. L’isolamento termo-acustico con pannelli Grigowood può essere vantaggiosamente applicato in tutti gli edifici di nuova costruzione e nel risanamento di edifici esistenti.
In caso di incendio sulla superficie in fibra di legno si forma Uno strato di cenere tale da impedire l’affluenza di ossigeno frenando quindi l’espansione della fiamma.
VANTAGGI SPECIFICI
• Ecologico
• Il più idoneo per fabbricati in legno
• Eccellenti caratteristiche di coibenza
• Particolarmente indicato in bioedilizia
• Favorisce l’isolamento acustico
• Inibisce la propagazione delle fiamme in caso di incendio |
 |
 |
Isolamento termo-acustico con pannelli GRIGOCORK
I pannelli Grigocork sono in sughero nero, prodotto naturale sottoposto a un processo termico di tostatura. Questa operazione comporta la fusione di varie sostanze cerose nella struttura cellulare del sughero che agiscono da collante naturale. Pertanto la tipica colorazione bruna è dovuta alla cottura del prodotto.
L’isolamento termico con pannelli Grigocork è particolarmente indicato nella bioedilizia e può essere vantaggiosamente applicato su edifici di nuova costruzione e nel risanamento di esistenti.
VANTAGGI SPECIFICI
• Elevate caratteristiche di compattezza e durata grazie al processo
di tostatura
• Eccellenti caratteristiche di isolamento
• Ecologico in quanto completamente naturale
• Particolarmente indicato in bioedilizia
• Favorisce l’isolamento acustico
TORNA SU |
 |
 |
Sistema a cappotto isolante in EPS
con dichiarazione di conformità ETAG 004 |
Sistema a cappotto superisolante in EPS più Grafite
con dichiarazione di conformità ETAG 004 |
 |
 |
1
2
3
4
5
6
7 |
Muratura
ISOCEM G malta collante (ETAG 004)
ISOCEM B malta rasante (ETAG 004)
ISOFORM pannello isolante (ETICS)
Rete HQ 160 rete di armatura (ETAG 004)
ISOCEM B malta rasante - secondo strato (ETAG 004)
Spatolato (o altro rivestimento a spessore) |
1
2
3
4
5
6
7 |
Muratura
ISOCEM G malta collante (ETAG 004)
LAMBDAPOR pannello superisolante in EPS con grafite (ETICS)
ISOCEM B malta rasante (ETAG 004)
Rete HQ 160 rete di armatura (ETAG 004)
ISOCEM B malta rasante - secondo strato (ETAG 004)
Spatolato (o altro rivestimento a spessore) |
 |
 |
Il sistema a cappotto ISOKAP consiste nell'installazione di polistirene espanso sinterizzato (EPS a norma UNI 13163) sui muri esterni
dell'abitazione, al fine di ridurre in modo significativo le dispersioni termiche ed eliminare così tutti i problemi ad esso associati.
Una casa isolata male disperde molta energia all'esterno e quindi necessita di una spesa enorme per il riscaldamento invernale e per il
condizionamento estivo.
Nelle abitazioni il flusso termico attraverso le pareti fluisce verso l'esterno nei periodi freddi e verso l'interno nei periodi estivi.
I criteri essenziali per ridurre questo naturale fenomeno sono impedire che il calore attraversi le pareti per conduzione e impedire che la
parete perda calore per irraggiamento.
Il ''cappotto'' permette anche l'eliminazione dei ponti termici rappresentati da quelle zone nella struttura dell'abitazione che sono realizzate
con materiali che conducono agevolmente l'energia termica ( per esempio il calcestruzzo usato nelle pareti portanti ) e che possono causare,
oltre che ad una perdita di calore, la formazione di muffe e umidità localizzate.
La superiorità del sistema a cappotto ISOKAP rispetto alla tradizionale coibentazione interna realizzata con materiali isolanti posti sulla parte
interna delle pareti, consiste proprio nell'eliminazione dei ponti termici.
Nella coibentazione interna infatti i ponti termici, nelle vicinanze delle solette e dei pilastri, permangono comunque e possono essere
eliminati solamente agendo dall'esterno. |
 |
FASI DI POSA
1. Profilo di partenza
Posizionare correttamente in bolla il profilo di base e fissare alla muratura con
n°2 tasselli al metro.
2. Pannello Isoform o Lambdapor
Impastare l'adesivo in polvere Isocem e incollare il retro del pannello
conalcuni punti o con il metodo a cornice con 3/4 punti centrali.
Applicare ipannelli orizzontalmente dal basso verso l’alto a giunti
sfalsati, controllandoche non ci sia adesivo sui bordi laterali.
Incrociare i pannelli in corrispondenzadegli spigoli del fabbricato.
Riempire eventuali spazi tra pannello e pannellocon materiale isolante. Controllare la planarità con staggia metallica da 3metri.
Rispettare i giunti di dilatazione del fabbricato.
3. Fissaggio meccanico
Dopo almeno 24 ore fissare meccanicamente i pannelli con tassello ad inserto 2 autoespandente, 4/5 tasselli a m con una lunghezza
tale da garantire il fissaggio per almeno 40 mm nella muratura.
4. Rasatura del pannello
Applicare con una spatola il primo strato di rasante Isocem, spessore
consigliato 1,5 mm.
5. Stesura della rete in fibra di vetro
Nello strato ancora fresco annegare la rete di armatura. Applicare un secondo
strato di rasante Isocem “fresco su fresco” così da ricoprire perfettamente la
rete. Sovrapporre i teli adiacenti per 10 cm circa.
In corrispondenza degli angoli delle aperture di facciata (porte, finestre,...)
rinforzare con fazzoletto diagonale di rete 25x35 ca. Spessore consigliato dello
strato finito di intonaco sottile armato: 2,0 mm.
6. Rivestimento colorato a spessore
Applicare l’intonaco decorativo nello spessore del granello guida e lavorare
con una spatola in metallo o plastica.
Intervallo minimo dell’applicazione dell’intonaco sottile armato:
- finitura ai silicati:10gg
- rivestimento plastico: 5gg |
 |
L’ISOLAMENTO A CAPPOTTO
DESCRIZIONE TECNICA
DESCRIZIONE DETTAGLIATA dell’intervento : L’isolamento a cappotto consiste nel costituire un rivestimento isolante sulla parte esterna delle pareti dell’edificio, così da avvolgerlo completamente. In tal modo si possono evitare i ponti termici e ridurre i dannosi effetti indotti nelle strutture e nei paramenti murari dalle variazioni rapide della temperatura esterna, evitando altresì fenomeni di condensa e migliorando il comfort abitativo.
L’isolamento a cappotto consiste nell’incollaggio e nel fissaggio meccanico del pannello di polistirene espanso sinterizzato(EPS) alle pareti e nella finitura delle superfici con malta armata da una una rete in filato di vetro.
AREA DI APPLICAZIONE: L’isolamento a cappotto è applicabile agli edifici sia di nuova costruzione che in fase di ristrutturazione. Tutti gli edifici con livelli di isolamento insufficiente nelle pareti perimetrali o con facciate che necessitano riparazioni e ripittura. Misura di solito non applicabile ad edifici storici con decorazioni in facciata che si desidera preservare ovvero con facciate con rivestimenti di lunga durata e costosi. L’isolamento a "cappotto" è la soluzione preferibile ogni qualvolta si debbano ripristinare superfici verticali in cui il degrado del rivestimento sia in fase avanzata. In questi casi di necessario rifacimento della facciata l’intervento di coibentazione risulta economicamente più conveniente ed impedisce l’ulteriore degrado .
PROBLEMI DOVUTI ALLA MANCANZA DI QUESTA MISURA: L’isolamento dell’involucro edilizio è anzitutto una prescrizione di legge. L’isolamento è
obbligatorio sia per gli edifici nuovi che per quelli esistenti, in caso di ristrutturazione. Un edificio poco o male isolato non solo obbliga a spropositati consumi di combustibile, e quindi elevate spese di conduzione, ma anche è soggetto ad un più rapido degrado delle strutture, mentre il comfort abitativo è scarso.
SCELTA DELLO SPESSORE:Richiedere che sia installato uno spessore ottimale in relazione alla zona climatica in cui si trova l’edificio. Poiché il costo del solo isolante è una percentuale molto ridotta del costo totale dell’intervento, è ovvio l’interesse ad utilizzare spessori di isolante il più elevati possibile per aumentare il risparmio energetico, senza anche l’investimento aumenti troppo. Ad esempio,un pannello di EPS certificato con spessore di cm 10 ,può partire da un costo di circa 4 euro/mq.
Sempre farsi rilasciare garanzia scritta o, meglio, avere copertura assicurativa del buon funzionamento del manufatto.
Cabox è in grado di ri l a s c i a re un certificato as s i c u ra t i vo decennale sui materiali e sulla posa del cappot t o .
ULTERIORI VANTAGGI non energetici: Migliore comfort anche in estate e possibilità di abbassare la temperatura interna prefissata in inverno, a parità di comfort.
VANTAGGI: Manto esterno più delicato agli urti con maggiore difficoltà nelle riparazioni.
INFORMAZIONI SUI COSTI
COSTI DEI MATERIALI : I costi dei materiali possono variare tra gli 8 e i 12 euro al mq.(a seconda dello spessore dell’isolante e del tipo di finitura).
COSTI DI INSTALLAZIONE: I costi possono variare tra i 25 d i 35 euro al mq.
REDDITIVITA’ DELL’INVESTIMENTO: La redditività dell’investimento dipende molto dalla strategia implementativa. Infatti, se il cappotto viene realizzato o in fase di nuova costruzione ovvero in fase di ristrutturazione dell’edificio o ridecorazione delle facciate, allora molti dei costi fissi (ad esempio i ponteggi, l’intonacatura, la pittura) non debbono essere attribuiti a questo intervento.
I tempi di ritorno dell’investimento variano tra i 5 ed i 15 anni.
NECESSITA’ DI MANUTENZIONE E GESTIONE e relative VARIAZIONI DI COSTO : Non si hanno variazioni nei costi di manutenzione rispetto alle facciate senza isolamento. Un isolamento a cappotto eseguito a regola d'arte non necessita manutenzione.
OSSERVAZIONI SUI FATTORI DI COSTO: Ricordarsi che di solito gli installatori calcolano il costo/m2 comprendendo nel computo della superficie da isolare anche le finestre come vuoto per pieno.
A parità di costi fissi e di Resistenza termica da installare, il confronto economico favorirà il materiale isolante con il valore minimo del prodotto Costo unitario (Euro/m2) x conducibilità termica. Quindi sempre il polistirene espanso sinterizzato (Isoform o Lambdapor) .
PROCEDURE DECISIONALI & VALUTATIVE
STRATEGIA IMPLEMENTATIVA: E’ assolutamente consigliabile eseguire l’isolamento a cappotto dell’involucro edilizio ogni qualvolta se ne decida la manutenzione straordinaria. Infatti i costi dei ponteggi, del rifacimento dell’intonaco fanno parte dei costi della manutenzione che comunque sono necessari ed inevitabili. Quindi questa misura si realizza con i costi assai contenuti del materiale isolante e sua posa. Poiché la manutenzione dell’involucro si effettua ogni 12-15 anni, è assai grave perdere questa occasione.
EFFETTO SU ALTRE MISURE: Considerare in questa occasione la possibilità di effettuare anche interventi sulle finestre, cassonetti, chiusura balconate, isolamenti dei termosifoni, in modo da avere un miglioramento completo delle chiusure verticali e non delle sole pareti opache.
Inoltre, poiché a seguito del migliorato isolamento dell'involucro edilizio il carico termico della caldaia è considerevolmente ridotto, questa rischia di
operare a regimi molto bassi di fattore di carico, con ripercussioni negative sul rendimento di impianto. Pertanto bisogna intervenire sul bruciatore,
sostituendo l’ugello di immissione del combustibile (se gasolio) o diminuendo il flusso di gas (in caso di alimentazione a metano). Se la caldaia ha più di 15 anni varrebbe la pena in questa occasione di sostituire anche la caldaia con una a più alte prestazioni e di potenzialità più ridotta ed adatta alla nuova situazione di carico termico.
POTENZIALE DI RISPARMIO ENERGETICO: Elevato (30- 50 %)specie se si applicano gli spessori superiori a cm.10. Dipende anche dal grado di isolamento iniziale della struttura e dalla completezza dell'intervento.
PROCEDURA DI VALUTAZIONE DEL RISPARMIO DI ENERGIA: Il Potenziale si può calcolare con la seguente relazione:
ES [kWh/m2 a] = H*DD*DU/RendGlob/1000
dove :
H = ore di riscaldamento al giorno
DD = Gradi Giorno della località
DU = variazione della trasmittanza a seguito dell’isolamento addizionale di Resistenza termica R
DU = R x Uo2 / (1 + R Uo) Rend. Globale = Rendimento Globale di impianto.
PROCEDURA DIAGNOSTICA E CRITERI DECISIONALI: Si deve accertare il valore della trasmittanza della parete prima dell’intervento. Tale valore può ottenersi nel modo più semplice dalla conoscenza della struttura della parete, se esistono disegni costruttivi, ovvero dedursi in base all’età dell’edificio.
Si può altresì eseguire una misura di conduttanza con opportuni strumenti oppure praticare un foro nella parete e osservarne con una sonda la stratigrafia.
Nel caso la parete presenti un valore di trasmittanza U>= 0,85-0,90 W/m2 °C in Zona Climatica E o F, si può senz’altro deciderne l’isolamento addizionale.
TORNA SU
|
NON ESITARE A SCRIVERCI, SIA PER UN PARERE CHE PER CONSULENZE TECNICHE E PREVENTIVI GRATUITI. |
|
| |
| TORNA SU |
|