
Il sistema della qualità della casa.
Le disposizioni riguardo la valutazione e la certificazione dell’edilizia secondo criteri qualitativi.
Quelle che seguono sono proposte contenute nel documento finale dell'indagine conoscitiva sul mercato immobiliare eseguita dalla Commissione Ambiente e proposto recentemente alla Camera.
L’analisi ha sviscerato l’insieme delle norme che regolano il settore edilizio, i dati sul mercato delle costruzioni e i problemi che lo caratterizzano.
In base a questi dati la Commissione ha formulato una sequenza di soluzioni e proposte.
Il dato che più risulta in evidenza è quello relativo al crollo del mercato immobiliare: dal primo trimestre del 2008 si è avuto un peggioramento che si è accentuato nel 2009 e che ha investito tutti i tipi di immobili, con una media di -18,7% nel primo trimestre 2009.
E’ inoltre calato il volume d'affari complessivo delle compravendite: il dato stimato per il 2009 è di 109 miliardi di euro, con un decremento del 23% rispetto all'anno precedente. Il trend calante ha causato ripercussioni sull’occupazione, facendo scendere, nel 2009 rispetto al 2008, del 9,8% il numero degli operai e del 7,6% quello delle imprese iscritte alle Casse edili, e i comparti industriali delle aziende fornitrici di materiali e prodotti per l'edilizia: nel 2009, la produzione, già in calo nel 2008, è diminuita del 24% per il calcestruzzo, del 21% per carpenteria in legno e falegnameria, del 33% per le piastrelle in ceramica e di oltre il 19% per porte e finestre in metallo.
In un mercato che è stato per ben 3 anni in declino si è sviluppato un ammontare di 120 mila appartamenti invenduti.
A causa dei ritardi con cui la pubblica amministrazione paga le imprese, le imprese edili stesse sono a pericolo di sussistenza.
Altro punto di attenzione su cui si è focalizzata la commissione è quello del miglioramento energetico degli edifici e della garanzia della loro sicurezza.
Queste sono delle attività che potrebbero supportare le imprese artigiane e le piccole imprese ad incrementare i loro business, oltre ad aiutare a sviluppare la crescita dei mercati immobiliari.
Dei dati di Tecnoborsa mostrano che, su un totale di investimenti nel settore delle costruzioni di circa 190 miliardi di euro, 5,7 miliardi riguardano il miglioramento energetico nelle nuove costruzioni, mentre 6,1 miliardi di euro sono legati alla manutenzione straordinaria, alla ristrutturazione e alla riqualificazione energetica del patrimonio abitativo esistente.
In base ai citati studi, la commissione si propone di:
- rendere permanente la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici, approvata nel giugno 2010 ;
- istituire l'"ecoprestito", a tasso zero, fino a 30mila euro, per il miglioramento della qualità architettonica e tecnologica degli edifici;
- approvare la legge sulla qualità nell'edilizia (legge sul sistema casa-qualità), per ora in esame alla Commissione Ambiente della Camera .
Ci sono inoltre altre proposte riguardanti:
- Realizzare incentivi per riqualificare l'edilizia privata, rendendo possibile e conveniente, per i privati, sostenere fin da subito il maggior costo di riqualificazione e la messa in sicurezza degli edifici in essere.
- Realizzare interventi per sostenere la domanda di nuova edilizia ecocompatibile, quali detrazioni fiscali su parte degli extracosti di costruzione.
- Interventi al fine di coordinare le politiche abitative del Governo centrale con quelle delle città, sostenendo le iniziative di recupero e ristrutturazione urbanistica ed edilizia;
- Creare un fondo di garanzia per le Esco (società per i servizi energetici) che si sobbarcano gli investimenti per rendere più ecosostenibili gli immobili, diminuendo i costi delle bollette.
