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Parliamo di tetto ventilatoUno dei problemi principali nella realizzazione della copertura di un edificio, sia in fase di ristrutturazione che di nuova costruzione, è il tetto. Le soluzioni tecniche, soprattutto dal punto di vista dell'isolamento termico sono molteplici e spaziano dall'uso di differenti materiali al loro diverso assemblaggio. Il tetto ventilato costituisce un particolare modo di organizzare i componenti della copertura in modo da ottenere un moto ascensionale dell'aria al di sotto del manto finale. Teoricamente l'aria più fresca proveniente dall'esterno, entrando dalla zona della gronda, si riscalda nel suo tragitto sotto i coppi o le tegole, grazie alla temperatura aumentata per l'effetto serra, e fuoriesce dal colmo dopo avere sottratto calore all'interno. Tutto ciò contribuisce al miglior funzionamento estivo dell'isolamento termico di tutto il pacchetto copertura e, infine, al risparmio energetico. Bisogna però considerare tre fattori non secondari di questa soluzione: 1) il primo riguarda il funzionamento invernale (si sottrae calore e si raffredda, al contrario dell'estate?); 2) il secondo interessa i costi dell'intervento che, naturalmente, è molto maggiore di un tetto non ventilato o microventilato; 3) infine il problema delle maestranze: qualora non si abbia a disposizione un'impresa e operai all'altezza del compito, con la dovuta esperienza, la capacità tecnica e la cura nell'operare a regola d'arte il risultato sarà scadente, se non nullo. Il progettista della costruzione deve, perciò, saper fornire i particolari costruttivi del tetto (occorre una sezione molto esplicativa) e il direttore dei lavori deve seguire con cura la fase della posa in opera dei materiali e dei componenti edilizi. Spetta, inoltre, allo stesso professionista, illustrare con congnizione di causa le soluzioni a disposizione al committente. Solo un attento esame di quanto detto sopra darà, alla fine, un risultato di valore al fabbricato, mentre non è opportuno seguire mode, copiare conoscenti, ascoltare persone con poca conoscenza teorica dell'argomento o fidarsi di chi non fornisce adeguate garanzie. Il comportamento termico dei tetti ventilati Comportamento termico dei tetti, analisi comparativa Il tetto ventilato è la più avanzata tecnica di costruzione di tetti con isolamento termico in falda. I vantaggi termici offerti sono ben evidenziati dai risultati dei test ai quali sono state sottoposte due diverse tipologie di tetto: con struttura in cemento e con struttura in legno. Il tetto ventilato è conforme alle prescrizioni del Decreto Legislativo 192/05 al fine di limitare i fabbisogni energetici per la climatizzazione estiva e di contenere la temperatura interna degli ambienti. Durante l'inverno: tetto ventilato Durante l'estate: tetto non ventilato La ventilazione dei tetti Altre prescrizioni: |
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| L’isolamento della copertura sarà eseguito con pannelli isolanti ventilati tipo TETTO VENTILATO prodotti con polistirene espanso sinterizzato autoestinguente accoppiato con pannello OSB. I pannelli vanno fissati con tasselli o con collanti e poi impermeabilizzati con uno strato di membrana bituminosa. | ||||||
POSA IN OPERA |
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1 . Predisporre sulla linea di gronda un dente di arresto dello spessore del coibente, curando di lasciare libero lo spazio della ventilazione verticale. Il dente può essere un listello in legno o uno scalino in cls, a seconda del tipo di piano di posa (legno, laterocemento o cls). Posare quindi la grondaia. Lungo lo spessore del pannello posare una banda forata parapassero, disponibilein rotolo in materiale plastico o in metallo preverniciato, in sbarre. 2 . Provvedere alla posa di un telo traspirante protettivo. 3 . I pannelli TETTO VENTILATO si dovranno disporre nel senso della loro lunghezza parallelamente alla linea di gronda. In questo modo avranno le camere d’aria allineate e aperte. Posare i pannelli TETTO VENTILATO con la sezione più lunga parallela alla linea di gronda, da sinistra da sinistra verso destra partendo dalla linea di gronda. Giunti alla linea di colmo, tagliare il pannello a misura. Fissare i pannelli con viti in caso di piano in legno o con tasselli in caso di piano in laterocemento o cls: il numero dei tasselli sarà in funzione della pendenza della copertura. 4 . Procedere all’impermeabilizzazione del sistema ventilato con la posa della membrana in poliestere granigliato, sormontata per circa 10 cm, facendola scorrere dall’alto verso il basso. 5 . Posare la copertura in coppi o tegole col metodo tradizionale. In caso di coperture particolarmente pendenti si consiglia di fissare i coppi con gli appositi ganci in acciaio inox o rame. AERAZIONE: Il TETTO VENTILATO, oltre alle ovvie capacità coibenti, assolve al compito di ventilare adeguatamente la copertura specialmente nei mesi caldi, permettendo all’aria fresca di entrare dalla linea di gronda e quindi far uscire quella calda dal colmo. Per rendere possibile quanto sopra è necessario operare con attenzione. In fase di posa, lasciare libero l’ingresso dell’aria utilizzando l’apposita retina parapasseri forata. Per quanto riguarda il colmo ci sono più possibilità: - nel caso la guaina venga posata senza soluzione di continuità da una falda all’altra, bisogna utilizzare il pannello con ventilazione incrociata in modo che l’aria possa uscire lateralmente. Sarebbe opportuno inoltre utilizzare degli aeratori sottotegola da applicare forando il pannello per aumentare il flusso dell’aria in uscita; - altrimenti si dovrà interrompere la guaina sul colmo e posare le apposite bocchette di ventilazione con retina per supportare il coppo di colmo; - in alternativa sono disponibili altri sistemi più articolati da valutare con il personale tecnico. |
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TETTO VENTILATO RADIANTE Lastra sagomata in polistirene espanso sinterizzato, |
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TETTO VENTILATO M Lastra sagomata in polistirene espanso sinterizzato, |
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TETTO VENTILATO T Lastra sagomata in polistirene espanso sinterizzato, |
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TETTO VENTILATO XPS Lastra sagomata in polistirene estruso XPS, superventilata |
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LAMBDAWOOD Lastra sagomata in EPS con Grafite (Lambdapor), superventilata |
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CX VENTILATO Lastra sagomata in polistirene espanso sinterizzato preformato, |
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