LE PITTURE FOTOCATALITICHE

 

PERCHE' LA FOTOCATALISI?

 
  OBIETTIVI / 1
• Nuovo interesse verso i problemi energetici e di inquinamento ambientale
• La soluzione si basa sulla possibilità di sfruttare l’energia solare attraverso l’impiego di materiali fotocatalitici e autopulenti
• Vantaggi anche per quanto riguarda
esigenze estetiche di conservazione del colore delle superfici e la riduzione dei costi di manutenzione.
OBIETTIVI / 2
• Numerosi studi e applicazioni in campo ediizio.
 
MATERIALI FOTOATTIVI
 
Caratteristiche:
• Fotocatalisi
• Superidrofilia
• Autopulizia

 

LA FOTOCATALISI

     
  schema della fotocatalisi   Fotocatalisi: al contatto con l’aria che ci circonda grazie alla luce solare o artificiale consente l’ossidazione o la decomposizione delle sostanze inquinanti organiche e inorganiche in Sali minerali innocui. (nitrati di sodio NaNO3 o carbonati di calcio CaCO3).  
  • Accelerazione di una reazione grazie all’assorbimento di luce (hv) da parte di un
catalizzatore
  SUPERIDROFILIA
FOTOINDOTTA

Variazione dell’angolo di contatto grazie all’assorbimento della luce
 
  accelerazione di una reazione da parte di un catalizzatore   superidrofilia fotoindotta  
 

AUTOPULIZIA

. Azione fotocatalitica
. Azione superidrofilica

 

BIOSSIDO DI TITANIO (TiO2).

Struttura amorfa o cristallina:
. ANATASIO
. RUTILIO
. BROOKITE

 
  autopulizia   Il catalizzatore maggiormente utilizzato per la sua (foto)stabiità, atossicità e basso costo è il Ti02 policristallino nanoparticellare nella
fase allotropica
ANATASIO
 
IL PRINCIPIO CHIMICO
anatasio
principio chimico della fotocatalisi
 
DOVE VANNO A FINIRE GLI INQUINANTI?
     
  struttura molecolare biossido di azoto Biossido La degradazione del biossido di azoto NO2 forma di azoto essenzialmente nitrati solubili in acqua e, eventualmente
nitriti. La quantità formata di queste specie è molto
contenuta per cui esse non costituiscono problema per le acque dilavate.
  struttura molecolare monossido di carbonio L’ossidazione del monossido di
carbonio CO porta alla formazione di
— biossido di carbonio CO2, sostanza
praticamente inerte.
 
  Il biossido di zolfo SO2 viene ossidato ad acido solforico H2S04 a sua volta immediatamente adsorbito dal substrato alcalino del rivestimento FOTOCATALITICO. 11 risultato è la formazione di solfato di calcio CaSO4, debolmente solubile in
acqua. Il solfato di caldo, comunemente conosciuto come gesso, non costituisce problema per l’ambiente.
struttura molecolare biossido di zolfo  
DOVE VANNO A FINIRE GLI INQUINANTI?
 
La degradazione di benzene C6116 su superfici fotocalitiche procede a velocità molto basse. Nonostante ciò le molecole ossidate possono comunque trasformarsi in composti più semplici quali aldeidi o acidi bivalenti che non portano a nessun effetto ambientale. struttura molecolare benzene
 
VANTAGGI
  Particolato
L’evoluzione del particolato sul rivestimento FOTOCATALITICO è ancora oggetto di speculazione scientifica. Con ogni probabilità le particelle
che costituiscono il particolato atmosferico vengono attratte sulla superficie a causa della presenza di cariche libere.
 
Creando un'area FOTOCATALITICA si migliora la qualità dell'aria circostante.
 
POSSIBILITA' DI APPLICAZIONI
 
CARATTERISTICHE PITTURE FOTOCATALITICHE
 
 

Ti02 direttamente su superficie

Dispersione di nanoparticelle in matrice:
.Pitture fotocatalitiche :
ECOGLOBAL PAINT
ECOGLOBAL SILPAINT
ECOGLOBAL CEMPAINT
ECOGLOBAL VINPAJNT

 
Pitture con ottimo rapporto qualità/prezzo
• Anti inquinamento
• Anti sporcamento
• Anti batteriche
 
 
CARATTERIZZAZIONE SPERIMENTALE
 
CARATTERIZZAZIONE SPERIMENTALE /2
 
  Degradazione di coloranti organici:
Blu di metilene
  Per azione della fotocatalisi la colorazione blu- violetto della vernice su cui è stato spruzzato il blu
di metilene progressivamente sbiadisce.
 
blu di metilene risultati sperimentazione
 
POSSIBILI CONTESTI DOVE APPLICARE MATERIALI FOTOCATALITICI
 
SUPPORTI / 1
 
contesti di applicazione dei materiali fotocatalitici Qualora fosse applicato in interni, il rivestimento fotocatalitico si dovrà avvalere dell’applicazione contestuale di un sistema di
lampade ad emissione UV per l’attivazione della reazione fotocatalitica
illuminazione a supporto
 
SUPPORTI / 2
 
CONCLUSIONI
 
  Le pitture fotocatalitiche si applicano a pennello, a
rullo o a spruzzo previa applicazione di un
adeguato primer:
ACRYPRIMER
  • I prodotti fotocatalitici rappresentano una valida risposta al crescente bisogno di aria pulita dei
nostri piccoli e grandi centri urbani.
 
 
ALCUNE APPLICAZIONI
     
  applicazioni di vernici fotocatalitiche   applicazione di vernici fotocatalitica  
 
Prima dei lavori
A lavori ultimati
   
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